LA MUSICA NELLA STORIA
Viaggio nell’evoluzione musicale dell’uomo

L’Associazione Culturale San Fruttuoso (ACSF), in collaborazione con la Cooperativa Edificatrice e di Consumo San Fruttuoso, ha organizzato cinque conferenze introduttive alla Storia della Musica.
Gli incontri si sono tenuti il lunedì sera, dal 26 febbraio al 26 marzo 2007, in Viale Lombardia 210.
Ecco i temi delle serate:
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Dalla cultura greca alla prima polifonia
L’età d’oro della polifonia: dal ‘300 al ‘500
La musica barocca: dal 1600 al 1750
Il secolo della musica: da Mozart a Brahms
L’inquietudine della musica:  da Debussy ai nostri giorni

Questo viaggio nell’evoluzione musicale dell’uomo è stato particolarmente avvincente in quanto la struttura delle conferenze ha permesso ai numerosi ed interessati partecipanti di sentirsi parte attiva e integrante delle riunioni.

La configurazione delle serate prevedeva l’uso di una presentazione in Power Point redatta dal relatore, l’ascolto di brani esemplificativi su Hi - Fi, la partecipazione di uno strumentista per l’esecuzione dal vivo di brani significativi e la trattazione degli argomenti da parte del musicologo.
Abbiamo così potuto ascoltare il violino del M° Glauco Talassi, il pianoforte di Pier Salami, il salterio ad arco e la famiglia del flauto dolce suonati dal pubblico.

Il progetto Musica nella Storia ha avuto un taglio prevalentemente sociologico ed estetico.
Oltre al susseguirsi di fatti, personaggi, composizioni, si è dato ampio spazio alle motivazioni storiche, sociali ed estetiche che hanno condotto l’uomo nella sua espressione sonora.
A tal proposito, sono state individuate con meticolosità i
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rapporti tra la musica e gli avvenimenti politici, religiosi, artistici, letterari e tecnologici.

Sono state affrontate tematica di ampio respiro: dalla figura del compositore nella storia, alla tecnica costruttiva ed esecutiva degli strumenti, dalla religiosità  musicale, alla musica come mezzo di potere, dalle funzioni concrete della musica, alle modalità di influenza psicologica del suono, dalle esigenze del pubblico nel corso dei secoli, alla massificazione del gusto musicale, dalla tecnica monodica alla tecnica seriale, passando per la polifonia e la monodia con accompagnamento armonico, ecc.

La presenza costante di circa 40 – 50 persone testimonia la validità della manifestazione, espressa palesemente dai presenti, che hanno anche manifestato il desiderio di poter partecipare ad un secondo corso di approfondimento.                                                                                          

La riuscita dell’iniziativa è merito dell’organizzazione precisa e perspicace; del pubblico sempre disponibile a lasciarsi coinvolgere attivamente con entusiasmo; delle capacità comunicative, della competenza e della passione del relatore, prof. Umberto Pessina, musicologo, didatta della musica e compositore, nonché presidente dell’ACSF.

Sabina Coluccelli