CONCERTO COUNTRY
THE LONESOME RUNAWAYS
Sabato 9 giugno, presso il campo sportivo di Via Montanari 2, l’Associazione
Culturale San Fruttuoso ha
organizzato un concerto di musica
country con la
partecipazione di THE
LONESOME RUNAWAYS.
Il gruppo ha evidenziato una
notevole capacità espressiva, un entusiasmo
contagioso e una padronanza della tecnica strumentale e
vocale rimarchevoli.
Il piacere di ascoltarli è
stato veramente considerevole, come ha manifestato il
pubblico presente.
Le qualità comunicative
della band sono state talmente interessanti da
regalarci la chiara percezione del loro piacere di far
musica.
Musica che si rifà alle
tradizioni del folk USA, passando dalla Old – Time e
dal Bluegrass, per arrivare a proporre un sound
acustico alquanto originale, di difficile
catalogazione, nonostante il forte legame con il country.
Il termine più consono ci
pare possa essere fusion
– country.
The Lonesome Runaways ha proposto un repertorio di brani
derivanti dalle tradizionali country – dance, dalle ballad, dal gospel, dalla rielaborazione di fiddle tunes,
dal reggae, da John Denver, U2, Simon &
Garfunkel, ecc.
In ogni caso, si è trattato
di brani accattivanti, carichi di dinamismo, proposti
con arrangiamenti insoliti, ma di grande raffinatezza e
bellezza.
Splendida l’interpretazione
vocale di Max Negri, leader carismatico della band,
al quale va anche il merito di
essere riuscito a dettare, con la sua chitarra, i tempi
agogici.
Nirvano Barbon, al banjo, ha caratterizzato la sua
performance da un armonizzazione originale,
ritmicamente precisa, ma soprattutto da elaborazioni
melodiche di ottima sensibilità musicale.
Giuseppe Villa, al mandolino, si è distinto per la
coinvolgente ritmica in levare e per il virtuosismo
melodico dei suoi solo.
Danilo Longoni, alla chitarra solista, si è
qualificato per la musicalità e il naturale
talento che possiede da sempre, supportato da una
tecnica chitarristica molto buona, che gli ha
consentito di eseguire dei solo di forte qualità
sonora e di luminosa abilità nel fraseggio
discorsivo.
Un po’ sottotono Max Berardelli
al basso elettrico. Ha saputo essere lineare e chiaro,
ma poco incisivo sul piano armonico, sia nella
preparazione delle dissonanze, sia nella loro
risoluzione. Ricordiamo, a totale giustificazione, che
il bassista ufficiale del gruppo è Roberto Mariani. Ciò spiega la prestazione non perfetta
di Berardelli che, in ogni caso, ha fatto
miracoli nell’adattarsi ad uno stile musicale che
non è nelle sue corde.
L’uso dei cori (intonati,
armonici, accordali) ha risentito di una
polifonia troppo spesso omoritmica, che forse necessita
di linee melodiche alternative alla principale.
The Lonesome Runaways si sono esibiti a Milano, Brescia,
Varese, Sondrio, Svizzera.
Chi volesse ascoltarli può
fare un salto a Sonogno, in Svizzera, il 4 Agosto
2007 per il Verzasca Country Festival.
Umberto Pessina